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Vanderlei “L’inesatto”

Uscito il 19 Ottobre 2010 prodotto da Paolo Benvegnù “L’inesatto” dei Vanderlai non è solo l’ennesimo album indie italiano. Quando le certezze crollano ci si aggrappa ai sogni, alle proprie radici e si rimette tutto in discussione per poter ripartire da zero proprio dal passato. Così questo lavoro ripercorre un pò i capisaldi della cultura indie italiana post anni novanta, dai primi Afterhours e Marlene Kunz, dai Cccp ai Diaframma, dai CSI ai massimo Volume passando magari anche proprio anche per gli Scisma. Contiene nove tracce, e disegna un bozzetto non troppo leggero come quello in copertina di buon alternative-rock cantautorale. Suoni crudi, taglienti, sporchi che si sposano a un gusto negli arrangiamenti e nella produzione che confermano ancora una volta la caratura artistica di Benvegnù.
La band emiliana con Critian Volpi alla voce e chitarra, Massimo Gandolfi e Stefano Franchi alle chitarre, Piero Gualandi al basso e Vincenzo Matozza alla batteria, crea un disco nervoso, a tratti dolce e a tratti molto diretto, lontano dalle mode e fuori dal tempo, ben scritto suonato e sudato. I Vanderlai cantano di fallimenti, di amori, di rinascite, di accettazione del sè. “L’inesatto” è rock d’autore a tratti noise, e testi ispirati magari anche dalla migliore tradizione Ciampiana. Una necessità impellente di accettare i propri limiti accettarsi “inesatti”, instabili, vivi, senza regole, danzando abbandonati verso una ricerca esistenziale oggi sempre più necessaria per tutti. Questo disco in definitiva anche se sarà difficile da ascoltare in radio, sfamerà di sicuro la migliore fame di musica indie italiana di oggi.
Antonello Furione
Contatti:
www.vanderlei.it

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