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Sintomi di Gioia – Streaming

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Ricapitolando: il primo Ep di 4 tracce dei Sintomi di Gioia risale al lontano 2006; titolo, “Io chiedo e tu rispondi”. Nel 2008 è la volta di “Segnalibro”, 10 pezzi prodotti dalla Self. La svolta avviene però nell’ ottobre del 2010, con l’ uscita de “L’animale”, ultimo lavoro dei Sintomi di gioia, al secolo Luca Grossi e Fausto Franchini, prodotto da Fabio Magistrali. La canzone che dà il titolo all’EP, registrata principalmente con un telefono cellulare e di cui si è detto essere un piccolo gioiello di sperimentazione e propositività, ha smosso l’attenzione verso di loro. Nei primi mesi del 2012, i Sintomi di Gioia entrano in studio per mettere insieme il nuovo lavoro dal titolo omonimo. Prodotto da Umberto Maria Giardini alias Moltheni. I due giovani alessandrini si avvalgono della collaborazione di numerosi musicisti e dello stesso Umberto Giardini che suona la batteria in diversi pezzi, lavorando fortemente al consolidamento del discorso musicale svolto fino ad ora, verso un linguaggio accessibile e ricercato al tempo stesso: un pop rock profondo, dalla forte impronta cantautorale, in cui le parole hanno grande importanza, che trova in Dente e Moltheni due espliciti modelli di riferimento. Un disco sofferto e ostinato, di breve durata ma di enorme intensità, adatto ai momenti di cambiamento e trasformazione. Testi attualissimi in bilico fra vita privata, società e politica. Tutto è molto semplice, spartano e funzionale alla costruzione di atmosfere che rimandano alla classica canzone italiana, con accenni alla parte più cameristica della tradizione. Pianoforte e archi arrangiati per accompagnare una testualità poetica e intimista. Si avverte nettamente l’apporto esperienziale del Moltheni di qualche anno fa, che sa colorare ogni pezzo di luce, vestendo le parole con grande maestria. Le sonorità restano fuori dalle mode dominanti, seppur si percepiscano echi che avvicinano i nostri a band come AmorFou e Non Voglio Che Clara. Citazioni ai cantautori italiani del passato, al migliore pop/rock inglese e alle nuove leve americane. Interessantissimo.

Contact: sintomidigioia.it

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