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San La Muerte

È uno scheletro bianco con un cappello, è San La Muerte, un santo non riconosciuto dalla chiesa cattolica, “la Calavera” il cui culto è diffuso in Argentina e in Paraguay. Noto anche come Señor de la buena Muerte, a volte, per timore, viene chiamato solamente “San”, ma in questo disco, le canzoni vengono suonate e cantate davvero senza nessuna paura. Il nuovo lavoro di Leo Pari e Renzo Fiaschetti uscito il 14 novembre 2010 traccia un percorso da Bennato a Battisti, che sembra breve, ma il famoso Capitan Uncino che sembra tornar vivo in “Mr.Even” (e che è in fondo “il migliore amico che si possa avere”), si trasforma nel migliore blues-rock che continua, per tutto il disco, a scorrere nelle vene. In “The Donor”, ballata cantata in inglese, richiami evidenti a Robert Johnson e Skip James ed un’anima blues profonda. In “Ghost and machines” si torna ad un vecchio sound blues e southern rock, qualche inserto rap alla Jovanotti ed un testo denso di significato, denuncia una visione di un mondo futurista in cui sarà difficile relazionarsi e trovare il proprio spazio tra energie poco pulite e una probabile invasione di robot.
Cinquanta minuti precisi di ottima musica, registrata tutta in presa diretta tra il 27 e il 29 dicembre del 2009, tra Gov’t Mule, Bennato e Battisti suonano ottimi musicisti con una sezione ritmica davvero invidiabile. A creare un buon disco, non ci va poi molto, basta a volte credere davvero in quello che si scrive e si canta, e le persone capiranno. Sono ballate in onore del santo “innominabile”, che ricordano il passato nazionale e guardano al futuro e scorrono davvero troppo veloci. Tra i migliori pezzi di sicuro “Domani Smetto” ed “Il duello”. In tutte le tracce filtra il viaggio che negli States per due mesi ha permesso alla band di imparare a respirare e riscoprire la propria anima. Senza campionamenti senza elettronica come in passato Leo Pari con l’amico Renzo Fiaschetti crea dodici nuovi brani ruvidi ed intimi, con grandi influenze ed ispirazioni. Un suono classico che sarà interessante ed irresistibile da ascoltare dal vivo.
Antonello Furione
Contatti:
www.myspace.com/wsanlamuerte
www.myspace.com/leopari

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