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Fabio Accardi – Arcoiris

Il batterista e compositore barese Fabio Accardi nasce a Bari il 2 luglio del 1973 e comincia a suonare già all’età di 13 anni. Ha suonato e coordinato ensemble di ogni tipo, collaborato con eccellenti musicisti, da Gianluca Petrella, Dalla Porta a Bearzatti. Non c’è da stupirsi quindi se, nel suo primo lavoro solista, la sua musica sia piena di influenze. Vive a Parigi e in dieci tracce riesce facilmente a creare lo spirito di “Arcoiris”: sette strumenti, sette musicisti insieme, che, come fossero i colori dell’arcobaleno della copertina, sviluppano l’idea portante del lavoro: suoni morbidi e miscelati oltre le nuvole sembrano creare addirittura magica luce. Un album pronto da un paio di anni scritto e arrangiato da Accardi come fosse “fatto in casa” ma pieno di ricercate melodie incise tra il febbraio e l’ottobre del 2007 che vedono la luce solo ora a distanza di anni grazie alla Mordente Record.
A temi sviluppati con circolarità si affianca la sintesi un’ottima tecnica e l’intercambiabilità delle cellule melodiche, che ne fanno un’opera davvero d’avanguardia. Ritmica calda e delicata. Colpisce davvero il vibrafono di Stephane Carracci ed il piano di Nicola Andrioli (soprattutto nell’ultima traccia: “Iles Lontaines”). Tra Pat Metheny e la musica brasiliana di Jobim e Rosália De Souza, tra Piazzolla e Bill Evans, tra Marvin Gaye e Stevie Wonder, Arcoiris è un disco fresco e ben costruito, pieno di tonalità e sfumature fanno da colonna sonora alla vita e viene dedicato alle donne protagoniste della vita del batterista. Compito del Jazz è aggregare generazioni contro il degrado in cui la nostra generazione sembra sprofondare, e arricchire anche se solo musicalmente i tempi difficili della nostra società. Accardi crea suoni ricchi e prendono forma così le proprie emozioni plasmate dalle tante esperienze vissute, evocazioni, visioni che si traducono poi in definitiva e semplicemente in nuove forme di poesia in Jazz.
Antonello Furione
Contatti:
www.fabioaccardi.com
www.myspace.com/fabioaccardi

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